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Mauro Icardi (Rosario, 19 febbraio 1993) è un calciatore argentino, attaccante e capitano dell'Internazionale.

Scheda personale Modifica

Statura: 181 cm

Peso: 75 kg

Esordio in Serie A: 26 settembre 2012 (Roma-Sampdoria 1-1)

Presenze e reti da professionista[1][2]:

2011-2013 Sampdoria (33/11)

2013- Internazionale (125/71)

2013- Nazionale argentina (1)

Aggiornato al 28 maggio 2017.[1]

Biografia Modifica

Di origine italiana (suo padre Juan è piemontese), il 27 maggio 2014 ha sposato Wanda Nara (ex moglie di Maxi Lopez, suo compagno di squadra ai tempi della Sampdoria) da cui ha avuto due figlie: Francesca (19 gennaio 2015) e Isabella (27 ottobre 2016).

Caratteristiche tecniche Modifica

Centravanti forte fisicamente e abile dal punto di vista tecnico, è stato spesso criticato per la tendenza a non partecipare al gioco della squadra.[3] Successivamente è migliorato sotto questo aspetto, tanto da diventare un assist-man per i propri compagni.[3]

Carriera Modifica

Nel 2008 entra a far parte del settore giovanile del Barcellona, senza però riuscire - nonostante ottime prestazioni - ad entrare in prima squadra. Nel 2011 viene ceduto in prestito alla Sampdoria, che provvede poi al completo riscatto del cartellino. Il debutto professionistico avviene il 12 maggio 2012 quando, in Serie B, segna il gol della vittoria contro la Juve Stabia.[4] Veste i colori doriani anche in Serie A totalizzando, nel 2012-13, 31 presenze e 10 reti: tra queste si ricordano quella nel derby di Genova[5], la doppietta alla Juventus[6] e la quaterna al Pescara.[7]

Nel 2013 si trasferisce all'Internazionale, altra squadra con cui vede regolarmente la porta.[8] Nella stagione 2014-15 segna al suo esordio nelle coppe europee[9] oltre a sbloccarsi in Coppa Italia (proprio contro l'ex formazione, la Sampdoria) ed essere capocannoniere del campionato.[10] Nominato capitano del club, indossa la fascia per la prima volta il 23 agosto 2015 contro l'Atalanta: si infortuna dopo 15' lasciando il posto a Stevan Jovetic, che segnerà il gol decisivo.[11] 3 mesi dopo, il 22 novembre, festeggia la centesima presenza in Campionato con un gol al Frosinone (4-0).[12] A conclusione dell'annata 2016-17, ha disputato 156 partite in A e segnato 81 reti.[1]

Con la Nazionale argentina conta un'unica presenza, fatta registrare nel 2013.[13]

Note Modifica

  1. 1,0 1,1 1,2 Almanacco Illustrato del Calcio 2017, Panini Editore, 2016, Modena, p. 219.
  2. I numeri si riferiscono al solo campionato.
  3. 3,0 3,1 Alfonso Fasano, Il destino di Icardi, rivistaundici.com, 14 aprile 2017.
  4. Gaetano Imparato, Sampdoria, è tutta un' altra storia, La Gazzetta dello Sport, 13 maggio 2012.
  5. Jacopo Manfredi, Sampdoria-Genoa 3-1: Ferrara indovina tutto, i rossoblù sprofondano, repubblica.it, 18 novembre 2012.
  6. Emanuele Gamba, Black out Juve I bianconeri spariscono la Samp vince in dieci, la Repubblica, 7 gennaio 2013, pp. 24-25.
  7. Super Icardi nel ricordo di Garrone quattro gol e apertura a Prandelli, la Repubblica, 28 gennaio 2013, p. 29.
  8. Andrea Sorrentino, Sciagurata Inter San Siro fischia Thohir è furioso, la Repubblica, 6 aprile 2014, p. 56.
  9. Gianluca Strocchi, Europa League, Stjarnan-Inter 0-3: Icardi, Dodò e D'Ambrosio spingono i nerazzurri, repubblica.it, 21 agosto 2014.
  10. Toni e Icardi capocannonieri: record di longevità per il primo, goal.com, 1 giugno 2015.
  11. Francesco Carci, Inter-Atalanta 1-0, Icardi ko: entra Jovetic e decide all'ultimo respiro, repubblica.it, 23 agosto 2015.
  12. Antonio Farinola, Inter-Frosinone 4-0: nerazzurri soli al comando, repubblica.it, 22 novembre 2015.
  13. Inter, l'Argentina richiama Icardi: una sola presenza, nel 2013 con l'Uruguay, gazzetta.it, 19 maggio 2017.

Voci correlate Modifica