FANDOM


Catania stemma

Il Calcio Catania S.p.A., più semplicemente Catania, è la maggiore società calcistica della città di Catania, capoluogo dell'omonima provincia della Sicilia. Milita attualmente in Serie A. Fondata nel 1946, la squadra fu promossa per la prima volta in Serie A nel 1954. Da allora ha disputato 14 campionati italiani di massima serie, ottenendo come migliore piazzamento l'ottavo posto negli anni 1961, 1964 e 1965. Disputa le partite interne nello stadio Angelo Massimino di Catania (20.266 posti).

StoriaModifica

Dalla Pro Patria alla ACF CataniaModifica

La prima squadra di calcio della provincia Provincia di Catania venne fondata nel 1908 da Gaetano Ventimiglia col nome di Associazione Sportiva per l'Educazione Fisica Pro Patria. Nel 1910 la denominazione sociale cambiò in Unione Sportiva Catanese. Negli anni venti si iniziò con i campionati ufficiali: nel 1920 la Catanese partecipò all'unica edizione della Coppa Federale Siciliana, nel 1927 al Campionato Catanese (vinto nel 1928-29). Nel 1929 arrivò la prima iscrizione in Seconda Divisione con il nome di Società Sportiva Catania, poi cambiato nel 1936 in Associazione Fascista Calcio Catania . La S.S. Catania, oltre ad essere la prima società portante il nome della città, fu anche la prima ad indossare i caratteristici colori rosso-azzurri ripresi dal gonfalone cittadino, e per questi motivi può essere considerata la vera antesignana dell'attuale Calcio Catania. Fu inoltre la prima formazione a prendere parte ai campionati nazionali, e per essa venne inaugurato nel 1937 l'attuale stadio Angelo Massimino, recante inizialmente il nome di stadio "Cibali". La prima partecipazione in Serie B è del 1934-35 e prima della seconda guerra mondiale saranno altre tre le partecipazioni alla cadetteria. Calciatori di rilievo di questo periodo furono i campioni del mondo Amedeo Biavati e Attilio Ferraris IV, ed il bomber Nicolò Nicolosi, autore di ben 59 reti in campionato con la maglia rossazzurra. Con la guerra, nel 1943 l'attività venne sospesa. Nel 1945, al momento della ripresa dei campionati nazionali, venne offerta alla società l'affiliazione al campionato di Serie B, ma a causa di un debito di poche centinaia di migliaia di lire si arrivò allo scioglimento. Tuttavia nel neo Catania 1946, oltre al cofondatore Angelo Vasta e agli ex presidenti della S.S. Catania Vespasiano Trigona, Bartolo Ferreri e Ottavio Teghini, ritroveremo non pochi giocatori del precedente sodalizio quali Gianni Mineo, Umberto Marcoccio, Nicolò Nicolosi, Nunzio Scuderi, Ivo Tesi, Armando Perrone, Gaspare Fardella e Carmelo Di Bella, in aggiunta a Giovanni Degni e Ignazio Marcoccio, rispettivamente allenatore e dirigente delle giovanili della S.S. Catania, a testimonianza della continuità storica tra le due società.